Entri in posta per spedire un pacco e torni a casa con un prosciutto e una polizza

Poco tempo fa sono stato da un cliente in Valle Camonica che mi ha chiamato per un analisi familiare.

Finita l’analisi e trovata la soluzione è arrivata l’ora di pranzo e mi invita a mangiare da lui con la sua famiglia. Tra una fetta di salame nostrano e del formaggio fantastico mi salta alla mente che dovevo mandare una raccomandata, quindi finito di mangiare andai in posta.

Entrato in posta mi misi in fila col mio bel numerino e aspettai il mio turno.

Notai sulla mia destra un simpatico signore delle poste che spiegava ad una ragazza le tariffe telefoniche delle poste, i vantaggi di internet, delle tariffe, del telefono in omaggio e via dicendo, non sapevo fossero così organizzati sulla telefonia e le varie tariffe, poi il signore era veramente molto bravo e commerciale.

Mentre ero in fila però, notai un libricino con gli anelli sopra un piedistallo, ed iniziai a sfogliarlo:

  • Telefoni
  • Biciclette
  • Ventilatori
  • Televisioni
  • Libri
  • Abbonamenti a riviste
  • Pentole

La mia faccia era perplessa, non riuscivo a capire il perché alle Poste Italiane vendano del ciarpame che trovi ovunque a prezzi migliori, ma va beh!

Finito di sfogliare il libricino, arriva finalmente il mio turno, do la raccomandata alla signora, mi fa compilare il foglietto, lo attacca, pago e la ringrazio.

La domanda che mi ha posto dubito dopo mi ha stupito. 

Postale : “Ho visto il suo volto ricco d’interesse nello sfogliare il manuale del PosteShop, cosa le interessava in particolare?”

IO : “Sinceramente era per far passare il tempo, non mi interessa nulla.

Postale : “Lo sapeva che, da oggi, può acquistare oggetti per lo sport, per la casa, telefonini e tariffe telefoniche, antiparassitari per il cane e gatto, cibo per gli animali e prodotti pregiati per la sua tavola?”

IO : “Gentilissima ma non mi interessa nulla.“

Postale : “Visto che è un ragazzo così giovane, voglio farle fare due parole con un mio collega per una cosa molto interessante, sono certa le piacerà molto, si accomodi nel box infondo alla stanza.”

Non ne potevo più giuro, per non sembrare maleducato ho acconsentito a fare queste due parole.

Mi accomodai in questo box spoglio e disordinato e aspettai il famigerato collega che arrivò poco dopo, indovina chi si presenta? Il simpatico postale addetto alla telefonia.

E tra me e me pensai : “Ecco, adesso vorrà rifilarmi una tariffa delle PosteMobile”.

Si sedette, si presentò, prese carta e penna.

Io : “Ma lei non si occupa della telefonia?”

Postale 2 : “mi occupo sia della telefonia che dei risparmi dei clienti, perché non risparmi per la tua pensione? Sei mai stato seguito da esperti?”

A questo punto un po’ di domande glie le feci sui prodotti che ha in gestione, tipo :

  • Tassi di solvibilità?
  • Capitali garantiti?
  • CPMA?
  • Riassicurazioni?
  • Se le gestioni fossero separate o interne?

L’ unica risposta che ho ricevuto è stata : “Io queste cose non le so, però ti servirà”

A quella risposta, mi alzai senza dir nulla, gli strinsi la mano, e me ne andai.

Morale della favola?

Dopo aver cercato di rifilarmi cibo, prodotti per il benessere, una tariffa telefonica, cellulari, vogliono insegnarmi come devo risparmiare per la pensione.

Io faccio ore ed ore di corsi, test continui, master, analisi e statistiche, aggiornamenti su prodotti e servizi di ultima generazione, se non rispetto la legge e non conosco ogni minimo aspetto dei prodotti assicurativi che offro, rischio sanzioni, la Posta manda un invece un esperto di telefonia a parlarmi di previdenza, risparmi ed investimenti.

La stessa cosa accade anche in molti gruppi bancari, dove trovi degli sportellisti che devono piazzarti qualcosa, dove l’unico prodotto che hanno in gestione è la cura ad ogni male del mondo.

Con ciò non voglio assolutamente dire che il prodotto che propongono sia scarso o pessimo, ma la persona che ti offre una tutela deve sapere cosa ti sta offrendo.

Ci sono i tuoi soldi in ballo, il tuo futuro, la tua pensione, l’università dei tuoi figli o l’estinzione del mutuo.

Non ti meriti, nel periodo storico in cui siamo, di rischiare o fare le cose a spanne.

A te la scelta!