"NON MONTARTI LA TESTA! IL TUO TFM NON DEVE ESSERE PER FORZA UNA CIFRA A SETTE ZERI, MA CERTAMENTE SARA' UNA CIFRA CHE PERMETTERA' ALLA IMPRESA DI RISPARMIARE SULLE IMPOSTE E ALL' AMMINISTRATORE DI VIVERE SERENAMENTE LA PENSIONE"

OGNI COLLABORATORE HA LA PROPRIA POSIZIONE ASSICURATIVA

Beneficiari delle prestazioni del contratto sono i singoli collaboratori dell’azienda, ciascuno in relazione alla propria posizione.Ogni collaboratore ha quindi la certezza che il suo TFM è esternalizzato dal rischio d’impresa.
Inoltre, qualora sulla posizione risultasse un capitale maggiore rispetto al TFM dovuto, sulla base delle previsioni del mandato, questa eccedenza andrebbe al collaboratore come benefit aggiuntivo.
Gli accantonamenti possono essere corrisposti in ogni momento senza costi aggiuntivi in funzione della frequenza del versamento e senza vincoli di importo; per questo motivo l’azienda ha la possibilità di gestire il piano di risparmio senza esserne vincolata.

Alla cessazione del rapporto di collaborazione (anche prima della scadenza di mandato prevista) di uno dei collaboratori, in qualsiasi momento essa avvenga la Compagnia mette a disposizione il capitale maturato sulla posizione relativa al collaboratore interessato.

GARANZIA DELL`INVESTIMENTO

I contributi versati nella polizza assicurativa sono investiti nella Gestione Separata  denominata GESAV , gestita sino dal 1979, a cui viene collegata la rivalutazione annuale del capitale investito che si classifica oggi per dimensione tra le prime Gestioni separate in Italia.

I contributi investiti si avvalgono delle seguenti garanzie:

CONSOLIDAMENTO
Ad ogni rivalutazione annuale del capitale, fino alla data di liquidazione, il capitale sarà incrementato in maniera definitiva (consolidamento) delle rivalutazioni derivanti dalla gestione. In questo modo il rendimento che viene riconosciuto alla fine di ogni anno è definitivamente acquisito.

RENDIMENTO MINIMO GARANTITO
La Compagnia garantisce, indipendentemente dal rendimento della gestione, la restituzione del capitale investito sia alla scadenza della posizione sia in caso di cessazione del rapporto di collaborazione.

GARANZIA DI RESTITUZIONE DEI PREMI VERSATI
Il capitale liquidato in caso di decesso non può risultare inferiore al totale degli accantonamenti effettuati per quel collaboratore anche se questo avvenisse il giorno dopo l’ingresso in assicurazione.

ULTERIORI VANTAGGI

  • In caso di premorienza dell’Amministratorenon verrà applicata alcuna ritenuta sugli interessi maturati, se la liquidazione è effettuata a persona fisica.
  • La Società contraente, all’atto dell’erogazione dell’indennità di fine mandato, tanto a favore dell’Amministratore quanto a favore degli eredi in caso di sua morte, dovrà effettuare una ritenuta d’acconto pari al 20% di quanto complessivamente accantonato a titolo di TFM (art. 24, comma 1, ultimo periodo del DPR 29.09.73 n. 600). Per questo TFM prevede un vincolo a favore della Società Contraente per le ritenute di legge a suo carico.

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